Di seguito le domande più frequenti sull'argomento.
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Lo spessore del vetro contribuisce in modo  trascurabile all’isolamento termico. Una vetrata isolante  è sempre più efficace di un vetro semplice, indipendentemente dallo spessore. L'appropriata scelta dei vetri componenti (vetri con deposito basso emissivo) permette di ottenere una vetrata ad Isolamento Termico Rinforzato.

Il fenomeno della condensa si produce sulle pareti più fredde. Può accadere che la condensa si formi anche sulle vetrate isolanti ad elevate prestazioni termiche. Può capitare nelle notti serene e in assenza di vento.

In queste condizioni atmosferiche, per effetto dell'importante irraggiamento verso la volta celeste e delle scarse dispersioni termiche attraverso le vetrate isolanti, la temperatura della lastra può scendere al di sotto della temperatura esterna con conseguente formazione della condensa.

Sì, l'uso di una vetrata isolante con un vetro basso emissivo, grazie alle ridotte dispersioni di calore, fa risparmiare sulla bolletta energetica.

L’utente della casa che installa le vetrate isolanti ad Isolamento Termico Rinforzato risparmia soldi nel riscaldamento, ha una casa più confortevole e contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico.

Per i nuovi edifici, la legge obbliga a certificare le prestazioni energetiche  e fissa il consumo massimo ammissibile. Nel caso delle ristrutturazioni parziali e delle sostituzioni, i vetri e le finestre utilizzabili debbono garantire  il livello di isolamento minimo prescritto dal Dlgs 192 del 19 agosto 2005 e successivi aggiornamenti.

Il verso di posa ha una modesta influenza sulle prestazioni termiche, tuttavia è bene attenersi alle indicazioni del fornitore, cosa del tutto vincolante qualora la  vetrata isolane integri altre funzioni.